L’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo in Scienze e Tecnologie della Sostenibilità offre una formazione di eccellenza nell’ambito delle metodologie e delle tecnologie per lo sviluppo e l’innovazione sostenibili nelle dimensioni sociale, ambientale, industriale e economica. Attraverso un approccio olistico e multi- e inter-disciplinare, stimola la capacità di raccogliere e contestualizzare in ambito locale e nazionale e in accordo a principi, metodi e linee guida internazionali.

La partecipazione all’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo STS è obbligatoria per gli Allievi dell’indirizzo e aperta agli Allievi degli altri Indirizzi. Un numero limitato di posti è disponibile su prenotazione per persone interessate esterne alla Scuola Superiore IANUA-ISSUGE.

L’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo STS nel biennio del Percorso di Primo Livello è organizzata nei seguenti moduli didattici (quattro per anno) che si tengono di norma durante il secondo semestre dei corsi accademici ordinari:

L’Indirizzo STS, per la ricchezza di discipline e culture afferenti, sembra il luogo ideale per lavorare sul concetto di sostenibilità, sui suoi significati, strumenti e metodi. Questo concetto, tuttavia, lungi dall’essere oggi interpretato in modo univoco e chiaro – come la sua riduzione a slogan fa spesso sembrare possibile –, è invece oggetto di letture diverse, talora contrapposte, e va compreso nella sua dimensione storico-critica prima di e per occuparsi delle sue declinazioni operativo-progettuali. Queste ultime, per la natura dei problemi che affrontano, così complessa e riferita ad ambiti di così diversa scala (da quella del singolo prodotto a quella territoriale, con ricadute di amplissima portata), hanno bisogno tanto di conoscenze approfondite quando di un approccio a-specialistico e integrato. Questo modulo ha un carattere introduttivo-definitorio e prevede interventi di natura diversa (universitaria, istituzionale, professionale o imprenditoriale) per offrire differenti punti di vista sul variegato panorama di idee intorno al concetto di sostenibilità e sulle sue declinazioni transcalari e transdisciplinari nel progetto.

1° Responsabile: Prof. Andrea Giacchetta
2° Responsabile: Prof. Adriano Magliocco
Dipartimento di afferenza: DSA
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/12

La biorefinery mira a sostituire le risorse fossili con quelle rinnovabili al fine di produrre sostanza bio-chimiche, bio-materiali e biocombustibili con caratteristiche analoghe rispetto a quelli tradizionali. Lo sviluppo di un’economica basata su prodotti biologici attraverso il pieno sfruttamento di prodotti di scarto e rifiuti industriali può essere in grado di consentire la creazione di una nuova filiera nell’ambito del settore agro-forestale europeo. Questo modulo prevede interventi di natura diversa per offrire differenti punti di vista sull’argomento.

Responsabile: Prof. Patrizia Perego
Dipartimento di afferenza: DICCA
Settore Scientifico Disciplinare: ING-IND/25

L’uso indiscriminato delle risorse delle aree costiere, interfaccia tra ambiente terrestre e marino, minaccia la struttura e la funzionalità del territorio e dei sistemi ecologici e il possibile sviluppo delle attività umane ad essi connesse. Nell’ambito delle azioni dell’Unione Europea, la Marine Strategy framework directive, adottata nel 2008, si pone come risposta all’urgente bisogno di linee guida per affrontare in modo integrato i problemi scaturiti dallo sfruttamento non sostenibile delle risorse. Inquinamento e rifiuti, erosione e dragaggi, attività marittime e sovra-sfruttamento delle risorse ittiche sono solo alcuni degli esempi di situazioni nelle quali interventi ispirati alla sostenibilità sono necessari ed auspicabili, tenendo inoltre conto del fatto che l’equilibrio tra fruizione e conservazione necessita di strette collaborazioni tra enti di ricerca, amministrazioni locali e cittadini.

Responsabile: Prof. Marco Ferrari
Dipartimento di afferenza: DISTAV
Settore Scientifico Disciplinare: GEO/04

Il modulo affronta i concetti alla base dello sviluppo sostenibile del trasporto via mare di persone e merci, incluse le sue criticità. Tramite opportuni interventi, a cura dei membri dei più rappresentativi registri di classifica navali, si impartiscono le nozioni introduttive allo sviluppo marittimo sostenibile, con riferimento alla loro evoluzione nel tempo. Sebbene le politiche e le pratiche di sviluppo sostenibile non siano per il momento profondamente radicate in forma strutturale nel settore dello “Shipping and Maritime Industry”, negli ultimi decenni si possono tuttavia individuare filoni di sviluppo normativo che ne interpretano e consolidano lo spirito. Verranno quindi presentate le più importanti convenzioni riguardanti le tematiche affini allo sviluppo sostenibile. Ad esempio, in relazione alle emissioni in aria delle navi, verranno descritte le attuali soluzioni tecniche per ridurre le principali emissioni inquinanti fino ai limiti consentiti. La tutela dell’ambiente marino sarà ulteriormente approfondita mediante l’analisi di importanti convenzioni IMO (International Maritime Organization) che stanno avendo, o avranno nell’immediato futuro, un significativo impatto sul trasporto marittimo (es: Ballast Water Convention, Ship Recycling Convention, …).  In sintesi, il  modulo di insegnamento si propone di focalizzare gli aspetti legati alle fasi fondamentali della vita di un sistema di trasporto marittimo (progettazione, costruzione, esercizio e decommissioning della nave) all’insegna dello sviluppo sostenibile.

1° Responsabile: Prof. ssa Marco Altosole
Dipartimento di afferenza: DITEN
Settore Scientifico Disciplinare: ING-IND/02

Da alcuni decenni si è andata delineando nella comunità scientifica ed industriale una crescente sensibilità nei confronti del rispetto per l’ambiente e quindi a una consapevolezza del ruolo chiave della Chimica in questo contesto. Ciò ha portato all’introduzione del concetto di “Green Chemistry”, un approccio scientifico innovativo costantemente rivolto alla sostenibilità, focalizzato sull’invenzione, lo sviluppo e l’ottimizzazione di prodotti e processi chimici in grado di ridurre o eliminare l’uso e la generazione di sostanze pericolose per la salute dell’uomo e per l’ambiente. Oltre all’analisi della sintesi chimica basata su indicatori specifici, i cosiddetti “green metrics”, saranno presentati alcuni esempi (utilizzo di solventi innovativi, utilizzo di biomasse, derivanti da processi fermentativi o da materiali biologici di scarto, per la produzione di “fine chemicals” di alto valore aggiunto, biocarburanti ecc.), grazie anche all’intervento di esperti provenienti dal mondo industriale, con lo scopo di evidenziare l’importante contributo di questo approccio alla sostenibilità.

1° Responsabile: Prof. ssa Renata Riva
Dipartimento di afferenza: DCCI
Settore Scientifico Disciplinare: CHIM/06

Il modulo tratterà il problema della sostenibilità declinato alla gestione delle risorse idriche con particolare riferimento all’ambito dell’idrologia ed idraulica urbana. Si affronteranno in particolare le seguenti tematiche: gestione sostenibile dei deflussi meteorici di scorrimento superficiale; soluzioni tecniche di drenaggio urbano sostenibile; recupero delle acque meteoriche e riuso dei reflui.
Alla luce dei numerosi eventi alluvionali che interessano i centri urbani, si affronterà inoltre il tema del ruolo dell’acqua nelle strategie di pianificazione del territorio, con particolare riferimento al valore aggiunto dell’acqua in termini di implicazioni sociali, economici, ecologici ed ovviamente ambientali e di salvaguardia del territorio.

Responsabile: Prof. Ilaria Gnecco
Dipartimento di afferenza: DICCA
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/02

Il modulo di Sistemi Meccanici per la Sostenibilità si propone l’obiettivo di illustrare come l’implementazione di sistemi meccanici complessi possa favorire e supportare lo sviluppo sostenibile, in particolar modo in ambito industriale.
Nell’ambito del modulo verrà affrontato il tema dell’interazione tra uomo e macchina, verranno discusse le problematiche più attuali per lo sviluppo di sistemi meccanici avanzati e saranno trattate tematiche relative ai sistemi CAE (Computer Aided Engineering) e Virtual Prototyping.

Responsabile:
Dipartimento di afferenza: DIME
Settore Scientifico Disciplinare: ING-IND/14

L’Indirizzo STS si prefigge di affrontare il concetto di sostenibilità da molteplici punti di vista. Il settore dell’edilizia è tra i maggiori responsabili del consumo energetico mondiale. Pertanto è diventato di fondamentale importanza l’impiego di materiali intelligenti che possano assolvere efficacemente la loro funzione ma che siano allo stesso tempo caratterizzati a) dall’essere ottenuti con un limitato consumo di risorse non rinnovabili; b) dall’essere il risultato di processi produttivi green che consentano il risparmio di acqua ed energia e che minimizzino al tempo stesso anche le emissioni (solventi, CO2, ecc.); c) dalla possibilità di migliorare l’efficienza energetica degli edifici; d) da un ridotto impatto sulla salute dell’uomo e sull’ambiente. Questo modulo si prefigge di offrire una panoramica diversificata dei più moderni materiali utilizzati nel settore edile, da quelli strutturali a quelli usati in superficie. Gli argomenti verranno affrontati dal punto di vista chimico e applicativo grazie all’intervento di esperti.

Responsabile: Prof. Silvia Vicini
Dipartimento di afferenza: DCCI
Settore Scientifico Disciplinare: CHIM/04