L’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo in Scienze Sociali offre una formazione di eccellenza che arricchisce e completa il tradizionale piano di studio degli studenti dei corsi di studio della Scuola di Scienze Sociali. L’impronta marcatamente interdisciplinare e soprattutto sistemica mira a offrire una visione globale di fenomeni e problemi normalmente affrontati in una prospettiva parcellizzata, così da stimolare negli Allievi la capacità di connessione fra diversi ambiti conoscitivi e di esperienza.

La partecipazione all’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo ISS è obbligatoria per gli Allievi dell’indirizzo e aperta agli Allievi degli altri Indirizzi. Un numero limitato di posti è disponibile su prenotazione per persone interessate esterne alla Scuola Superiore IANUA-ISSUGE.

L’attività integrativa e caratterizzante dell’indirizzo ISS nel biennio del Percorso di Primo Livello è organizzata nei seguenti moduli didattici (quattro per anno) che si tengono di norma durante il secondo semestre dei corsi accademici ordinari:

Il modulo si articolerà in due momenti costituiti da  due lezioni di 3 ore ciascuna. Il primo momento si focalizzerà sulle peculiarità educative dei mobile devices, in particolare, le potenzialità didattiche offerte dagli smartphone e i tablet. Il secondo momento si concentrerà sugli aspetti sociali, specificatamente, sull’impatto che i media possono avere sulle abitudini alimentari e sui diritti relativi alla rete (privacy, digital divide, cyberbullismo, ecc.).

Responsabile: Prof. Davide Parmigiani
Dipartimento di afferenza: DISFOR
Settore Scientifico Disciplinare: M-PED/03

L’operare della concorrenza nei mercati è garanzia dell’efficienza dei mercati stessi e quindi delle migliori condizioni possibili (dato lo stato delle tecniche) per i consumatori. Tale condizione si raggiunge se vi sono almeno libertà di ingresso e uscita dal mercato, perfetta informazione ed assenza di esternalità. Non sempre tuttavia tali condizioni minime si verificano e ciò comporta la realizzazione di equilibri di mercato non efficienti, ovvero di fallimenti di mercato. Ciò postula la necessità di regolare i mercati per addivenire ad equilibri di second best.
Il modulo prevede tre incontri. Il primo volto ad approfondire le ragioni, la natura e gli strumenti della regolazione economica dei mercati così da porre le basi teoriche e conoscitive necessarie per approfondire tale tematica con riferimento all’industria dei trasporti, oggetto del secondo incontro. L’incontro finale sarà dedicato ad approfondire il ruolo della Autorità per la Regolazione dei Trasporti, di recente istituzione, e l’attività svolta in questi anni.

Responsabile: Prof. Claudio Ferrari
Dipartimento di afferenza: DIEC
Settore Scientifico Disciplinare: SECS-P/06 – Economia applicata

Responsabile: Prof. Lorenzo Cuocolo
Dipartimento di afferenza: DISPO
Settore Scientifico Disciplinare: IUS/21

Il modulo si propone di esaminare, in una prospettiva giuridica, i nessi tra evoluzione tecnologica e radicamento delle libertà fondamentali, in particolare, l’impatto della tecnologia e più in generale della tecnica e della scienza, ma anche, volendo, dell’arte vista come espressione della creatività umana, sulla fisionomia delle libertà fondamentali.
L’analisi verrà focalizzata sulla fase temporale del costituzionalismo moderno quale prende le mosse, com’è noto, dalla rivoluzione parlamentare inglese del XVII secolo. È, infatti, particolarmente da tale epoca che, in maniera più nitida, i fondamentali status della vita, della libertà e della proprietà individuale, indipendentemente dalla loro ricostruzione teorica, passano sotto la tutela del potere pubblico, che anzi finisce per rinvenire in siffatto munus la propria esclusiva ragione d’essere. Le libertà fondamentali vedranno poi ampliare progressivamente la loro consistenza sul piano sociale ed istituzionale per effetto vuoi dello sviluppo, pur non lineare, delle organizzazioni politiche statali ed internazionali, vuoi del miglioramento degli stili di vita, vuoi –last but non least – del sempre più accelerato avanzamento tecnologico.

Responsabile: Prof. ssa Lara Trucco
Dipartimento di afferenza: DIG
Settore Scientifico Disciplinare: IUS/08

Una lettura geografica del fenomeno migratorio attraverso la cartografia (ufficiale, popolare, personale, interattiva) e le tecnologie per l’informazione e la comunicazione (TIC).

Responsabile: Prof. ssa Antonella Primi
Dipartimento di afferenza: DISFOR
Settore Scientifico Disciplinare: M-GGR/01

Il modulo ha ad oggetto lo studio dell’esperienza applicativa e della normativa dei c.d. ADR (Alternative Dispute Resolution); si tratta di analizzare mezzi di soluzione delle controversie diversi dalla giurisdizione ordinaria e assimilabili a forme legali o volontarie di mediazione e arbitrato. Agli studenti verrà offerta l’analisi delle esperienza di soluzione alternativa delle controversie svolte da organismi pubblici, con particolare attenzione all’Arbitro Bancario Finanziario (Banca d’Italia), all’Arbitro delle controversie finanziarie (Consob), ai Corecom (Autorità di garanzia sulle comunicazioni).

1° Responsabile: Prof. Alberto Maria Benedetti
2° Responsabile: Prof. Michele Siri
Dipartimento di afferenza: DIG/Dipartimento di Giurisprudenza
Settore Scientifico Disciplinare: IUS/01

Nota è la rilevanza dell’innovazione e dei relativi processi nell’economia contemporanea e, in modo particolare, nelle imprese che costruiscono attorno a questo obiettivo strategie competitive ed assetti organizzativi. All’interno delle molteplici forme che l’innovazione può assumere, un ruolo di primo piano è giocato dalla tecnologia, che le caratteristiche giocano un ruolo chiave nella competitività d’impresa.
Il modulo si articola in tre parti. Una prima mette a tema la gestione strategica dell’innovazione, approfondendo significato, natura e caratteristiche dei processi di innovazione. La seconda si concentra sul legame tra l’efficacia e l’efficienza dei processi di innovazione tecnologica e l’organizzazione dell’impresa. Nella terza si focalizza l’attenzione sulla dimensione organizzativa: l’adeguatezza organizzativa dell’impresa e delle risorse tecnico-professionali, coinvolte nei processi d’innovazione tecnologica rappresenta un sfida da affrontare con particolare cura.
Nota è la rilevanza dell’innovazione e dei relativi processi nell’economia contemporanea e, in modo particolare, nelle imprese che costruiscono attorno a questo obiettivo strategie competitive ed assetti organizzativi. All’interno delle molteplici forme che l’innovazione può assumere, un ruolo di primo piano è giocato dalla tecnologia, che le caratteristiche giocano un ruolo chiave nella competitività d’impresa.
Il modulo si articola in tre parti. Una prima mette a tema la gestione strategica dell’innovazione, approfondendo significato, natura e caratteristiche dei processi di innovazione. La seconda si concentra sul legame tra l’efficacia e l’efficienza dei processi di innovazione tecnologica e l’organizzazione dell’impresa. Nella terza si focalizza l’attenzione sulla dimensione organizzativa: l’adeguatezza organizzativa dell’impresa e delle risorse tecnico-professionali, coinvolte nei processi d’innovazione tecnologica rappresenta un sfida da affrontare con particolare cura.

Responsabile: Dr. Teresina Torre
Dipartimento di afferenza: DIEC
Settore Scientifico Disciplinare: SECS- P/10

The seminar aims to illustrate the evolution of European Security in the post-2001 era. The course provides the conceptual and practical tools to better understand the transformation of regional security, highlighting the emergence of multidimensional threats, such as terrorism and transnational organized crime. A specific attention will be devoted to the role played by new non-state actors, from foreign fighters to the EU civil-military missions.
The seminar aims to illustrate the evolution of European Security in the post-2001 era. The course provides the conceptual and practical tools to better understand the transformation of regional security, highlighting the emergence of multidimensional threats, such as terrorism and transnational organized crime. A specific attention will be devoted to the role played by new non-state actors, from foreign fighters to the EU civil-military missions.

Responsabile: Prof. Giampiero Cama
Dipartimento di afferenza: DISPO
Settore Scientifico Disciplinare: SPS/04